Viaggiare in treno, auto o aereo?

La notizia che un aereo di linea portoghese è atterrato in Antartide aprendo di fatto alla possibilità di rendere il continente bianco oggetto di destinazione turistica fa emergere non pochi quesiti sull’impatto ambientale relativo al turismo.

Addirittura il 30% dell’impatto ambientale legato ai viaggi si produce in fase di raggiungimento della meta. Solo in Europa i mezzi di trasporto sono responsabili da soli di un quarto delle emissioni di gas serra e rappresentano la prima causa di inquinamento nelle città. 

Cosa inquina di più?

Le emissioni di questo settore provengono principalmente dal trasporto su strada (72%), mentre il trasporto marittimo e il trasporto aereo rappresentano rispettivamente una quota del 14% e del 13% delle emissioni e la ferrovia una quota dello 0,4% (emissioni dei soli treni diesel). Oltre al loro contributo diretto al riscaldamento globale e all’inquinamento atmosferico, vengono prese in considerazione anche le emissioni che si verificano durante la produzione, la trasmissione e la distribuzione dell’energia utilizzata da treni e aerei. Il trasporto provoca anche delle emissioni, oltre allo scarico di inquinanti atmosferici, anche del materiale particolato dovuto ad esempio all’abrasione di freni, ruote e pneumatici o binari ferroviari.

L’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) ha pubblicato un rapporto che esamina specificamente gli impatti del trasporto ferroviario e aereo, concludendo che il viaggio in treno è in assoluto la modalità di viaggio meno inquinante, quindi migliore e più sensata, a parte camminare o andare in bicicletta.

Gli impatti delle emissioni del trasporto aereo sono molto più elevati su base passeggeri-chilometro. Ma il rapporto rileva che volare non è necessariamente la scelta più dannosa. Spostarsi su un automobile occupata da almeno quattro passeggeri ha costi di emissioni decisamente più bassi che non viaggiando in aereo. Al contrario, le emissioni legate a un veicolo occupato da una singola persona sono le più alte tra le alternative di viaggio considerate dal rapporto. Con un tasso medio di occupazione intorno a 1.5, passare dall’auto al trasporto ferroviario consente di ottenere significativi risparmi di emissioni. Per quanto riguarda il treno i costi ambientali maggiori sono dovuti all’inquinamento acustico, mentre per l’aereo sono legati alle emissioni. 

I risultati non cambiano significativamente considerando una distanza di 500 chilometri o di mille. Il rapporto rileva inoltre che tuttavia su distanze maggiori, i costi ambientali del viaggio aereo aumentano di meno perché i costi ambientali di atterraggio e decollo non cambiano con la distanza in un volo diretto. In generale, il tasso di occupazione del mezzo è il fattore che influisce maggiormente sulla valutazione. Avere un treno, un aereo o una macchina quasi vuoti o con un’occupazione all’80% fa una grande differenza per i risultati. Da solo, questo fattore può rendere un mezzo di trasporto la scelta migliore o peggiore dal punto di vista ambientale.

Per una stima più concreta di quanto inquina un viaggio è possibile utilizzare il sito Ecopassenger, realizzato dalla International Railways Union in collaborazione con l’EEA. Secondo i calcoli del sito, un viaggio di sola andata Napoli-Parigi comporta la produzione di 43 chili di CO2 per passeggero se ci si sposta in treno, oltre 202 chili muovendosi in macchina, e circa 120 spostandosi in aereo (che diventano 260 prendendo in considerazione l’impatto ambientale delle emissioni ad alta quota). Passando a una tratta più breve, un viaggio Roma-Milano produce 25 chili di CO2 spostandosi in treno, 85 con la macchina e 111 in aereo. 

Cifre molto simili nel caso del treno, dimezzate per la macchina, e leggermente inferiori nel caso di un aereo. Che si spiegano ricordando che per gli aerei dipende molto dalla quota che raggiungono e dalla durata del tragitto: i consumi (e quindi la quantità di CO2 prodotta) sono molto elevati nelle fasi di decollo e atterraggio, e quindi più dura il volo, meno si inquina in proporzione. 

Quindi che mezzo scegliere?

La risposta corretta è: dipende.

Per capire qual è il metodo di viaggio meno inquinante per ogni spostamento bisogna quindi innanzitutto valutare la destinazione, e il numero di persone che viaggiano assieme. Se il treno o la corriera sono un’opzione percorribile, la scelta è obbligata: si tratta senz’altro dei mezzi di trasporto con il minor impatto sull’ambiente. Come si è visto anche l’automobile può rivelarsi abbastanza eco-friendly, se si viaggia con almeno altre 3 persone. Un’auto diesel non troppo vecchia con 4 persone a bordo produce in media 43 grammi di CO2 per chilometro per passeggero, appena 2 grammi in più di quanto si produce spostandosi con un treno non ad alta velocità. E ovviamente, per chi possiede o ha modo di utilizzare un’auto ibrida le emissioni diminuiscono ulteriormente. Lo stesso vale anche per le auto elettriche, anche se per un calcolo preciso delle emissioni bisogna prendere in considerazione da quale fonte viene prodotta l’elettricità che viene utilizzata per la ricarica.

Passando a viaggi più lunghi, i treni ad alta velocità rappresentano il metodo di spostamento meno inquinante in assoluto. Non sempre però è possibile utilizzare il treno, sia per motivi di tempo che per limiti della rete ferroviaria. In questo caso, l’aereo è d’obbligo, e con alcuni accorgimenti è possibile minimizzare l’impatto sull’ambiente. Innanzitutto, scegliendo voli diretti poiché, come si è detto, i consumi maggiori avvengono nelle fasi di decollo e atterraggio, e quindi eliminando le tappe intermedie il viaggio sarà non solo più rapido, ma anche meno inquinante. In questi casi, treno e aereo dovrebbero essere due mezzi complementari. Per la scelta della compagnia è possibile consultare classifiche come l’Atmosfair Airline Index, che ordina le linee aeree in base al loro impatto ambientale. E infine per la scelta del biglietto, l’opzione meno inquinante è viaggiare in economica: avendo una densità maggiore di posti la quantità di gas serra per passeggero risulta minore rispetto alla business o altre opzioni di viaggio comode.

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